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Gli eurodeputati del PDE ci spiegano perché hanno scelto di lottare per l'Europa

Le lingue, le culture, le differenze regionali e le iniziative locali devono essere rispettate poiché sono la risorsa più potente dell'Europa.

Che spazio trovano le questioni europee nei parlamenti nazionali?

Sabine_Thillaye_MoDem
Heinrich-Böll-Stiftung - Foto: stephan-roehl.de

Sabine Thillaye, deputata francese (MoDem) per l’Indre e Loira è di nazionalità franco-tedesca ed è molto appassionata dei rapporti di amicizia tra le due nazioni. Nata e cresciuta in Germania, è diventata francese sposandosi e da allora risiede in Francia. A suo avviso è fondamentale promuovere la collaborazione franco-tedesca alla Commissione per gli Affari europei dell’Assemblea nazionale francese, da lei presieduta.

Eletta presidente il giorno dei funerali di Simone Veil, Sabine Thillaye ha subito sentito un profondo senso di responsabilità. Il ruolo della commissione è quello di monitorare, analizzare e assumere una posizione sulle questioni europee che sono per loro natura intersettoriali. I 48 membri della commissione fanno anche parte delle commissioni permanenti dell’Assemblea nazionale, il che li rende gli unici parlamentari francesi a presenziare in due commissioni. Nonostante tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea abbiano delle Commissioni agli affari europei, non tutte hanno le stesse prerogative. Per esempio, la Finlandia ha una commissione più estesa sugli Affari esteri, la «Grande commissione», mandatoria per il Primo ministro finlandese sulle posizioni da difendere al Consiglio europeo.

Nonostante l’equivalente francese detenga meno poteri, può comunque esercitare un’influenza adottando risoluzioni e fornendo la propria opinione nel dialogo costante con le istituzioni europee. Lo scopo della Commissione francese agli Affari europei varia da compiti interni a quelli esterni, una delle sue finalità è riferire alle altre commissioni parlamentari francesi in modo che possano affrontare le questioni nel migliore dei modi.

Con la presidenza francese dell’Unione Europea dal prossimo gennaio, la Commissione francese agli Affari europei avrà l’opportunità di risaltare accompagnando la presidenza, i cui grandi valori sono «la ripresa, la forza e l’appartenenza».