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Gli eurodeputati del PDE ci spiegano perché hanno scelto di lottare per l'Europa

Le lingue, le culture, le differenze regionali e le iniziative locali devono essere rispettate poiché sono la risorsa più potente dell'Europa.

Gozi: La democrazia europea vacilla senza partiti politici e movimenti efficienti

Sandro Gozi

Una democrazia non può funzionare senza partiti e movimenti politici che funzionano, afferma il Parlamentare europeo Sandro in occasione del dibattito plenario di oggi sull'aggiornamento delle regole per i partiti e le fondazioni politiche europee.

Il Segretario Generale del Partito Democratico Europeo, Gozi, ha sottolineato la necessità di una democrazia europea che non può essere limitata a 27 spazi politici separati. Ha sostenuto che il sistema democratico in Europa deve basarsi su "veri partiti politici europei", quali il PDE, e che va costruito in uno "spazio politico transnazionale". Gozi ha sottolineato che i partiti politici europei devono diventare "veri partiti in grado di impegnarsi in una vera politica".

In un breve intervento durante il dibattito parlamentare sulla relazione Statuto e finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee prodotta dalla Commissione parlamentare per gli Affari Costituzionali (AFCO), Gozi ha affrontato le proposte di modifica delle regole per la costruzione dei partiti europei, al fine di aumentare la credibilità e la responsabilità politica dei partiti. Tra queste, la richiesta di concedere ai partiti politici europei, tra cui il PDE, il diritto di partecipare ai referendum nazionali quando si tratta del progetto dell'Unione Europea. Commentando le sfide per i partiti politici europei, ha osservato: "È assurdo, ad esempio, che un partito europeo non possa partecipare a un dibattito in un referendum nazionale che riguarda il futuro dell'Unione, come la Brexit". Ha anche espresso la necessità di una maggiore autonomia di bilancio e la necessità di "imporre una maggiore trasparenza". Tutto ciò si collega anche alle richieste dei cittadini alla Conferenza sul Futuro dell'Europa.

Gozi ha risposto in un tweet poco dopo il suo discorso: "I cittadini della #COFEU lo hanno chiesto: noi lo stiamo facendo".

Ringraziando li correlatori e la Commissione per il lavoro svolto sulla relazione, afferma che gli obiettivi in essa contenuti fanno parte di una strategia più ampia. Ha sottolineato che "gli europei devono poter votare direttamente per i partiti europei, attraverso liste transnazionali, al fine di rafforzare la loro legittimità democratica". Ha inoltre esortato l'Europa a combattere la disinformazione e le interferenze straniere, con nuove regole sulla pubblicità politica, per proteggere le nostre democrazie.

Il ruolo dei partiti politici: Crescendo, aiutano il sistema politico europeo

Secondo uno studio del Servizio di Ricerca Parlamentare Europeo (tweet correlato) pubblicato nell'aprile 2022, il think tank dell'organo democraticamente eletto conclude che esiste un ruolo in crescita per i partiti politici europei e che svolgono un ruolo di "importanti coordinatori nel sistema politico europeo". Il ruolo dei partiti politici europei, osserva, spesso sottovalutato in passato, è cresciuto in modo significativo nel corso degli anni. L'EPRS identifica nel rapporto una serie di attività di coordinamento definite 'verticali', 'orizzontali' e 'diagonali'. Questo studio rileva anche una crescente 'politicizzazione' del Consiglio europeo e "l'aumento del ruolo di coordinamento che i partiti politici europei sembrano svolgere nel contesto del Consiglio europeo".

Il tempo scorre: Riforme necessarie ben prima delle elezioni del Parlamento europeo del 2024

Poiché il mandato parlamentare di cinque anni termina tra due anni, Gozi vede la necessità impellente di apportare i cambiamenti necessari prima delle prossime elezioni. Ha concluso: "Dobbiamo muoverci rapidamente, perché riforme rapide realizzate in vista delle elezioni europee del 2024 possono aumentare il potere di scelta dei cittadini all'interno di un nuovo spazio democratico: più efficiente, più trasparente e, soprattutto, più europeo".