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Uno sguardo indietro alla settimana della nostra delegazione parlamentare a Washington DC

È particolarmente importante che i democratici di entrambe le parti lavorino insieme più strettamente.

Izaskun Bilbao esorta Bruxelles a prendere una posizione ferma contro il dumping cinese nel settore delle turbine eoliche

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Secondo l’eurodeputata basca Izaskun Bilbao Barandica (EAJ-PNV), Bruxelles deve accelerare l’indagine avviata dalla Commissione europea relativa alla concorrenza sleale che diverse aziende produttrici cinesi stanno praticando in Europa ai danni del settore manifatturiero delle turbine eoliche in acciaio.

L’eurodeputata basca esprime la sua richiesta mentre l’Unione europea presenta la sua nuova strategia industriale. Le lezioni apprese dalla pandemia a tutti i livelli hanno innescato alcune correzioni alla strategia, la cui presentazione è avvenuta nella stessa data in cui l’OMS ha dichiarato la COVID-19 una pandemia mondiale. Le correzioni sono state elaborate dalla Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia (ITRE) del Parlamento europeo, di cui l’eurodeputata Bilbao Barandica è membro supplente.

Izaskun Bilbao Barandica ha accolto favorevolmente il fatto che i fondi «Next Generation» rafforzeranno la politica industriale europea: «Ciò permetterà diverse azioni dalla creazione di ecosistemi che integrano conoscenze, formazione, innovazione, progettazione, produzione, partenariati collaborativi e reti di specializzazione intelligenti alla ripresa della produzione, la cui delocalizzazione ci ha reso così tanto dipendenti durante la pandemia.»

Pur manifestando la sua approvazione delle linee principali del nuovo piano industriale dell’Unione, ha inoltre invitato al potenziamento dei meccanismi per la protezione delle industrie europee da quelle che non rispettano le stesse norme ambientali e sociali. Per illustrare il suo punto di vista, ha fornito l’esempio del settore manifatturiero europeo delle turbine eoliche. La Spagna, paese natio dell’eurodeputata Bilbao Barandica è responsabile del 50 % della produzione europea complessiva delle turbine eoliche in acciaio. Il dumping sta già sortendo impatti diretti sulla produttività e sul funzionamento degli impianti situati in Galizia, Andalusia, Castiglia-León, Paese Basco, Asturie e Castiglia-La Mancia. Un impianto è già stato chiuso a Navarra.

Izaskun Bilbao Barandica pertanto insiste che «è cruciale accelerare i meccanismi antidumping per proteggere il settore industriale europeo da situazioni vissute negli ultimi mesi dal settore delle turbine eoliche. La Cina le vende sul nostro mercato a un costo di produzione inferiore del 43-62 %, il che minaccia un settore avanzato dal punto di vista tecnologico che è perfettamente in linea con gli obiettivi del Green Deal e le linee guida della transizione energetica.»

Nel corso della medesima sessione di lavoro, la Commissione ITRE si è inoltre occupata di analizzare la proposta avviata la settimana scorsa dalla Commissione europea volta alla creazione di un’unità congiunta per lo sviluppo di risposte coordinate a livello europeo agli attacchi informatici su larga scala.

Izaskun Bilbao Barandica ha sottolineato che lo sviluppo dell’industria europea della sicurezza informatica è fondamentale per superare la dipendenza tecnologica dell’UE in questo ambito. L’eurodeputata ha apprezzato il fatto che le autorità dell’UE abbiano scelto il centro basco di sicurezza informatica per l’esecuzione dello studio preliminare che sarà utilizzato per la progettazione del fondo di investimento pubblico-privato la cui creazione promuoverà l’imprenditorialità nel settore.