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Gli eurodeputati del PDE ci spiegano perché hanno scelto di lottare per l'Europa

Le lingue, le culture, le differenze regionali e le iniziative locali devono essere rispettate poiché sono la risorsa più potente dell'Europa.

La commissione per la pesca chiede che il mare e gli allevamenti figurino insieme nella strategia europea per l’alimentazione sostenibile.

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Lunedì la Commissione per la pesca ha adottato la relazione di cui la nostra eurodeputata basca Izaskun Bilbao Barandica (EAJ/PNV) è relatrice, incorporando venti fra i maggiori accordi raggiunti dalle diverse forze politiche al Parlamento europeo. Tale relazione costituirà parte del materiale che verrà analizzato dalle Commissioni per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e da quella per lo sviluppo regionale nel momento in cui verrà stilato il documento finale relativo alla strategia alimentare «dalla fattoria alla tavola».

La Commissione del Parlamento europeo sulla pesca (PECH), insoddisfatta dei contenuti dell’iniziativa «dalla fattoria alla tavola», chiede l’inclusione della pesca e dei prodotti dell’acquacoltura in nome della strategia europea al fine di promuovere un sistema sostenibile di produzione degli alimenti e della loro distribuzione. Se l’iniziativa verrà approvata, il piano comunitario verrà rinominato «dal mare e dalla fattoria alla tavola» e includerebbe i contributi relativi alla qualità delle proteine dal mare, i metodi più sostenibili per ottenerle e i processi di tracciabilità ed etichettatura che ne garantiscono ai consumatori l’origine e la qualità.

Fra i problemi trattati vi è quello relativo al bisogno di ideare un sistema effettivo per la tracciabilità delle catture e della produzione in acquacoltura, garantendo l’affidabilità delle informazioni ricevute dai consumatori riguardo al pesce consumato. La tracciabilità, oltre che a un impatto positivo sulla filiera alimentare, può essere anche un valido strumento contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).

La nostra eurodeputata Izaskun Bilbao Barandica, relatrice della relazione, si è detta soddisfatta dell’esito della votazione: «Oggi abbiamo chiesto alla Commissione per la pesca che il settore ittico sia riconosciuto come attore fondamentale della strategia europea per rendere più sostenibile il sistema di produzione e distribuzione degli alimenti. Vogliamo che questa strategia venga denominata “dal mare e dalla fattoria alla tavola” perché i pescatori sono “i guardiani e i protettori del mare” così come i contadini e gli allevatori sono riconosciuti come “i guardiani della terra”. Il mare ci fornisce proteine di gran valore e di alta qualità. Una strategia europea coerente in materia alimentare deve riconoscere questa realtà, sostenendo e incoraggiando la sostenibilità e coinvolgendo i pescatori e gli addetti all’acquacoltura nella catena dei valori. È interesse primario di questi ultimi rendere sostenibili le loro attività e ottenere un riconoscimento sociale per gli sforzi compiuti per raggiungere tale obiettivo. L’impegno nei confronti della strategia europea di produzione alimentare è quello di offrire loro protezione e supporto nonché di garantire ai consumatori che ciò che raggiunge la loro tavola sia frutto del loro impegno».