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Gli eurodeputati del PDE ci spiegano perché hanno scelto di lottare per l'Europa

Le lingue, le culture, le differenze regionali e le iniziative locali devono essere rispettate poiché sono la risorsa più potente dell'Europa.

La riforma della PAC coniuga gli obiettivi climatici con le ambizioni economiche e sociali

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Gli eurodeputati di Renew Europe, tra cui gli eurodeputati dei Democratici Europei, si sono schierati in prima linea nell'impegno a mediare il compromesso tra i gruppi parlamentari in materia di modernizzazione e intensificazione dell'ambizione ambientale della Politica Agricola Comune (PAC). Questa settimana, si votano tre importanti relazioni, che comprendono piani di gestione strategica, regolamentazione del mercato comune, nonché finanziamento, gestione e monitoraggio della PAC. Sono fondamentali per garantire che gli elevati standard e le potenzialità economiche in materia di agricoltura dell'UE siano in linea con le esigenze ambientali, di biodiversità e sociali.

I principi chiave delineati nella comunicazione di Renew Europe per un patto per un'agricoltura verde e prospera sono rispecchiati nel pacchetto concluso con EPP e S&D.

Per evidenziare gli elementi fondamentali:

In primo luogo, vengono proposte misure volte ad accelerare la trasformazione ambientale dell'agricoltura europea:

  • Trasformazione: i regimi ecologici favoriranno l'investimento di circa 100 miliardi di euro entro il 2027, per promuovere la sostenibilità delle aziende agricole dell'UE, permettendo agli agricoltori di rendere le proprie attività efficienti in termini di emissioni e farne dei sistemi alimentari a basso utilizzo di risorse e con un'elevata biodiversità. I Governi dovrebbero destinare almeno il 30% degli aiuti diretti a questi regimi.
  • Investimenti: la nostra proposta per gli investimenti verdi e intelligenti permetterà agli agricoltori di innovare e investire in tecnologie resilienti ai cambiamenti climatici, mobilitando almeno il 30% della dotazione finanziaria per lo sviluppo rurale per gli investimenti.
  • Supporto: l'Europa dovrebbe restare a fianco dei propri agricoltori, per aiutarli a ottenere l'accesso alle migliori conoscenze e innovazione. Proponiamo di intensificare il trasferimento delle conoscenze e i servizi di consulenza, per aiutarli ad affrontare le sfide economiche e ambientali.

In secondo luogo, programmi di sostegno aggiornati permetteranno di trarre i massimi vantaggi dalle potenzialità economiche e sociali del nostro settore agricolo:

  • Rinnovo generazionale: la riforma della PAC è incentrata su questioni che consentono alle generazioni più giovani di investire in infrastrutture agricole e incoraggia start-up del settore rurale e una maggiore cooperazione.
  • Rafforzamento dell'economia rurale: il 30% dei programmi di sviluppo rurale è dedicato a investimenti in conoscenza e innovazione e a strumenti di gestione del rischio.
  • Regolamentazioni intelligenti: la gestione della PAC dà flessibilità ai Governi nazionali o regionali per la progettazione di strumenti all'interno di un quadro europeo chiaro e comune. Ciò eviterà la distorsione della concorrenza, pur, allo stesso tempo, permettendo alla PAC di raggiungere risultati più ampi con meno oneri amministrativi per gli agricoltori.

In definitiva, il patto per la PAC è un'impresa titanica, e Renew Europe accoglie con favore la posizione ambiziosa e solida che lo stesso dovrebbe dare al Parlamento in vista dei negoziati con la Commissione e il Consiglio:

Ulrike Müller (Freie Wähler), vicepresidente esecutivo ed eurodeputata tedesca, relatrice sulla regolamentazione del finanziamento, della gestione e del monitoraggio della PAC e coordinatrice per l'agricoltura di Renew Europe, spiega: "per la nuova PAC, Renew Europe esprime un chiaro impegno per il nuovo Delivery Model e Green Deal. A tal riguardo, il nostro gruppo supporta il passaggio da un approccio prescrittivo e indifferenziato a un approccio più mirato, responsivo e orientato ai risultati, che persegua le finalità e gli obiettivi economici e sociali della PAC e garantisca il bene pubblico, soddisfacendo, allo stesso tempo, la più elevata ambizione ambientale e climatica europea. Questo è uno dei pilastri della riforma della PAC, rinvenibile altresì nel regolamento orizzontale".