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Misure d’emergenza per il coordinamento della sicurezza sociale in caso in caso di mancato accordo sulla brexit

Gli eurodeputati hanno votato oggi a favore di una serie di misure d’emergenza nel campo del coordinamento della sicurezza sociale in seguito al recesso del Regno Unito dall’Europa.
European Parliament

Gli eurodeputati hanno votato oggi a favore di una serie di misure d’emergenza nel campo del coordinamento della sicurezza sociale in seguito al recesso del Regno Unito dall’Europa.

Questo regolamento mira a salvaguardare i diritti dei cittadini dell’Unione in materia di sicurezza sociale per quanto riguarda i fatti o gli sviluppi verificatisi prima della Brexit. Il regolamento non prevede alcun diritto dopo il 29 marzo 2019, perché non esiste ancora alcun accordo formale tra l’UE e il Regno Unito riguardante questa situazione.

Ciò suscita un’enorme preoccupazione per coloro i cui diritti e avantaggi cambieranno il 30 marzo 2019 in caso di mancato accordo tra l’UE e il Regno Unito.

L’eurodeputata irlandese Marian Harkin, correlatrice su questo dossier per il gruppo ADLE, ha dichiarato: “Gli europei che hanno esercitato il loro diritto alla libera circolazione non devono subire danni collaterali in nessuno degli scenari della Brexit. Per questo motivo il Palamento ha lavorato con la Commissione e il Consiglio per contribuire a garantire il mantenimento delle prestazioni e dei diritti di sicurezza sociale per tutti i lavoratori dopo la Brexit”.

 

 

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