Iscriviti alla nostra newsletter Le nostre ultime newsletter

Gli eurodeputati del PDE ci spiegano perché hanno scelto di lottare per l'Europa

Le lingue, le culture, le differenze regionali e le iniziative locali devono essere rispettate poiché sono la risorsa più potente dell'Europa.

Frédéric Petit sostiene l’opposizione pacifica bielorussa in esilio a Vilnius

drapeau opposition belarusse
uzhursky - Shutterstock.com

Frédéric Petit, segretario generale aggiunto del Partito Democratico europeo, lunedì 25 ottobre ha visitato Vilnius per dare seguito alle proprie attività a sostegno dell’opposizione pacifica bielorussa in esilio nella capitale lituana. Ha incontrato di nuovo il team di Svietlana Tsikhanouskaya per portare avanti l’organizzazione dei forum “interparlamentari” europei dedicati alla risoluzione della crisi bielorussa e al dialogo in corso con l’opposizione. Assieme, hanno inoltre discusso dell’esigenza di mediazione tra l’opposizione in esilio e il regime attuale, dato che Frédéric Petit da oltre un anno afferma che questa crisi assumerà le sembianze degli ultimi anni di Solidarność e dovrà concludersi con una tavola rotonda.

Il segretario generale aggiunto ha anche incontrato Mantas Adomenas, viceministro degli Esteri della Lituania, che ha confermato le preoccupazioni del proprio paese riguardo alla guerra ibrida dichiarata dal dittatore bielorusso nei confronti di Polonia, Lituania e Lettonia. Frédéric Petit ha puntualizzato che prima di tutto si è trattata di un’aggressione contro i paesi dell’Unione europea.

Successivamente, ha incontrato Nicolas de Bouillane de Lacoste, ex ambasciatore di Francia a Minsk, che ha dovuto lasciare la capitale bielorussa in ottobre dopo aver rifiutato di fornire le proprie credenziali a un presidente illegittimo. Ha incontrato un uomo estremamente coraggioso, fedele servitore del ministero francese degli Affari esteri e degli interessi della Francia, un uomo con una forte cultura dello Stato. Se da un lato la sua missione in Bielorussia era pericolosa, dall’altro ha onorato il proprio ruolo partecipando ai processi farsa dei prigionieri politici per sottolineare lo schieramento della Francia con oppositori e oppressi. Ora, Frédéric Petit collaborerà strettamente con l’ex ambasciatore per trovare soluzioni a questa crisi che si sta arenando.